il blog nella didattica

 
     

martedì, 08 luglio 2008


Rimini 11 luglio 2008

BookCamp

via: manteblog

Lettura preparatoria consigliata: Sara Lloyd, Il Manifesto dell'Editore del XXI secolo [pdf 184 KB]
Agenda, molto ricca e interessante


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libri, lettere, scrittura, lettura, libri di testo, sapere, lettori, ebook, libri testo, bookcamp


giovedì, 26 giugno 2008


Credo si sia già rotto :-)

"Siamo sicuri che questo equilibrio non sia destinato a rompersi in favore di un continuo e mutevole percorso che ritaglia la conoscenza su misura, permettendomi di imparare solo ciò che effettivamente mi serve?"

Federico Fasce - Libri di carta e di web*


 

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libri, letture, lettura, apprendimento, conoscenza, sapere, lettori, conoscenze, ebook


giovedì, 01 maggio 2008


Discorsi che durano nel tempo

''Lo scrittore britannico Steven Poole analizza le differenze tra scrivere un post, un articolo o il capitolo di un libro. Cambia il tempo a disposizione e il rapporto con i lettori.''


via Nicola Bruno

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libri, letture, articoli, scrittura, post


mercoledì, 02 aprile 2008


Libreremo, i libri liberi via P2P

"Una provocazione per richiamare l'attenzione sul diritto allo studio. Per consentire a tutti di accedere all'istruzione con gli stessi mezzi. Punto Informatico ne parla con i promotori."

jlb |01:09 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
libri, letture, istruzione, copyright, diritto allo studio, licenza libera


giovedì, 25 ottobre 2007



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libri, diario, scuola, blog, didattica


lunedì, 17 settembre 2007


Societa' digitale?

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libri, letture, carta, libri di testo, cultural divide, editoria scolastica, libri testo


sabato, 04 agosto 2007


E' uscito un ''vecchio'' libro

Luca De Biase
Il Mago d'ebiz.
Libertà, rapidità, comunità
Percorsi nella rivoluzione internettiana.


Per me è nuovo :-D

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libri, internet, leggere


mercoledì, 30 maggio 2007


Un brivido di orrore

Non e' mia abitudine scrivere di un libro che non ho letto, ma questa presentazione mi ha fatto rabbrividire:

"L'osservatorio (AITech-Assinform) ha l'obiettivo di analizzare il grado di adozione e le caratteristiche di utilizzo dell'e-learning da parte dei molti soggetti italiani interessati. Come si avvicinano gli utenti-clienti all'e-learning?"

utenti-clienti?  :-S




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libri, diario


giovedì, 10 maggio 2007


Nuova iniziativa editoriale

E' nata BBN online, la casa editrice di e-book e CD per la scuola.
I libri di testo possono essere distribuiti alle scuole con una licenza d'uso collettiva, che permettera' a docenti e studenti di duplicare e distribuire i contenuti liberamente.
Un piccolo o grande neo: difende il diritto d'autore.

Sito da visitare, anche per capire come sta cambiando il mondo dell'editoria.

Via Punto Informatico

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venerdì, 02 marzo 2007


La parte abitata della rete

Sparsi qua e la’ per la rete se ne possono trovare frammenti in forma di post, slide, pdf, wiki, ma ora è un libro  :-)

“… c'è tutto un percorso emotivo, […] che accompagna la messa a punto di una visione organica delle cose, la verifica che la stesura e l'argomentazione rispondano appieno al sistema di idee che ci forma le singole opinioni e le interpretazioni delle cose di cui parliamo.”

E ancora:

“… per persone come Sergio [...] la pubblicazione di un libro è prima di tutto l'occasione per fare qualcosa in cui credere, per far circolare fuori dalla Rete una possibilità di apertura per le vite e le menti che ancora non ne conoscono le potenzialità e che, magari, possono trovare felice questo incontro.”
Giuseppe Granieri qui, io sottoscrivo  :-)

La parte abitata della rete
di Sergio Maistrello
Tecniche Nuove, 2007


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cultura, etica, libri, internet, leggere, sergio maistrello, la parte abitata della rete


giovedì, 11 gennaio 2007


Piccoli bulli crescono

"La violenza esiste da sempre, fa parte dell'animo umano, è all'origine del processo evolutivo, ma va incanalata e ogni società, ogni nucleo familiare, ogni individuo, dice l'autrice, deve fare questo lavoro, ricostruire il percorso della crescita. Se questo lavoro manca, c'è il rischio che possano accadere fatti inspiegabili: dalle aggressioni alla scuola materna ai baby killer".

la Repubblica, 10 gennaio 2007


Anna Oliverio Ferraris - Piccoli bulli crescono. Rizzoli, 2007.


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libri, bambini, societa, scuola, leggere, educazione, adolescenti, bullismo


lunedì, 13 novembre 2006


Generazione mobile
Antonio Sofi intervista Barbara Scifo, autrice del libro Culture mobili. Ricerche sull’adozione giovanile della telefonia cellulare - Vita e Pensiero, 2005.


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libri, letture, societa, tecnologia


lunedì, 10 luglio 2006


Quale società digitale?

Inserisco il libro La società digitale di Giuseppe Granieri nella mia biblioteca.
La mia biblioteca ospita i libri che degusto lentamente, che ripenso, medito e in un secondo tempo utilizzo come punto di partenza per i miei ragionamenti futuri. Libri importanti, quindi.
A mio parere, g.g. analizza e presenta una società digitale utopica. Scrive di un’umanità “collegata”, ma la realtà, purtroppo, è molto diversa.
Granieri sembra non cogliere l’importanza della politica e delle politiche* nel favorire l’accesso e  l’uso di Internet.
Cito solo l’esempio della Cina, che ha fatto propria una politica di promozione delle nuove tecnologie, motore dello sviluppo economico, ma  nel contempo ha adottato energici meccanismi di controllo politico sulle dinamiche socioculturali.

“La società digitale è la più grande occasione di sviluppo che l’uomo abbia mai avuto. Abbiamo l’obbligo di provare, tutti insieme, a sfruttarla nel migliore dei modi possibili”**

 

 

Sì, tutti insieme, ma proprio TUTTI.

Granieri GiuseppeLa società digitale. Bari - Roma, 2006.

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* Laura Sartori – Il divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali. Il Mulino, 2006. p. 157 e seg.
**Giuseppe Granieri - La societa' digitale. Bari - Roma, 2006. p. 180. 


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libri, letture, internet, la societa digitale


domenica, 04 giugno 2006


Piu’ leggera, piu’ sobria, piu’ lenta, piu’ profonda…

Raffaele IosaL’educazione contro il declino. frammenti di ottimismo sulla scuola e dintorni.

Il ciclo del declino, il ciclo dell’eremo riflessivo e il ciclo della speranza. Raffaele Iosa incomincia il suo percorso da “Lettera a una professoressa” di don Milani, attraversa l’assenza di dialogo di questi anni, il vuoto educativo e l’afasia del mondo degli adulti per proporci di ri-partire da Barbiana.
La sua idea di educazione come compito collettivo e sociale non puo’ non coinvolgere e affascinare. Pedagogia, poesia e politica sono le parole “forti” che utilizza per trasformare in linguaggio il suo pensiero e indicarci l’educazione come strumento per migliorare il mondo.
Ma mentre seguiamo Iosa, che seduce con la magia delle parole, uno schiaffo ci colpisce in pieno viso:
’Il modello di Internet parla di un nuovo mondo della conoscenza: ci dice che non c’è un Dio ordinatore dei diversi saperi, ne’ un parlamento cognitivo che decida  il bene dal male, non c’è un centro, ne’ un vertice’’.
e ancora:
’Oggi da Internet ci si deve difendere, non esaltare: la cosa più importante è saper selezionare le informazioni, non farcele venire addosso tutte di un colpo, senza riuscire a capire piu’ niente’’.
e, riferendosi ad una ricerca inglese, (?):
“… dovremmo sviluppare la ricerca didattica e pedagogica. Rischiamo altrimenti di cercare oggetti figli di pregiudizi di scarso spessore scientifico, o mode del momento, come appunto l’informatica”.
Dunque, una scuola senza computer e senza Internet.
Credo che oggi: "Si dovrebbero insegnare i principi di strategia che permettano di affrontare i rischi, l'inatteso, l'incerto, e di modificarne l'evoluzione grazie alle informazioni acquisite nel corso dell'azione. Bisogna apprendere a navigare in un oceano di incertezze attraverso arcipelaghi di certezze." E. Morin.
Penso ad una scuola senza gerarchia fra le discipline, anzi, con una materia unica: la realta’, affrontata da tutti i punti di vista, a cominciare dallo stare insieme oltre il suono della campanella in un Luogo dove il ragazzo non è un consumatore di cultura e valori, ma è scopritore e produttore di valori e cultura.
Nel mio piccolo, insieme a nuovi amici incontrati in un luogo che si chiama Web, mi sono chiesta come insegnare ed anche perché.
Credo di conoscere la fatica quotidiana della ricerca, affrontata con passione, senza pretese, ma con onesta’ intellettuale.
Quando si parla di tecnologia la fatica e’ doppia.
Lontana dall’essere un mito, la tecnologia informatica trova resistenze nel sistema scolastico, nel corpo docente e nelle famiglie che la considerano una moda passeggera, inutile e spesso dannosa.
In questo senso il libro di Raffaele Iosa non aiuta.

Raffaele Iosa
L’educazione contro il declino. Frammenti di ottimismo per la scuola e dintorni.
Edizioni Erickson.


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riflessioni, conversazioni, libri, letture, tecnologia, scuola, educazione


sabato, 06 maggio 2006


Il divario digitale

Laura Sartori propone un interessante studio, che introduce il fenomeno del divario digitale in una prospettiva multidimesionale, che “fotografa” la situazione globale e nazionale, fornendo ricchi spunti di riflessione e di studio.
L’autrice mostra il ruolo importante dell’istruzione nell’offrire opportunità sia per l’accesso alla Rete sia per l’uso consapevole e «ricco» di Internet.
Mostra l’importanza della dimensione politica-istituzionale, poiché la politica e le politiche possono favorire l’accesso alla Rete e contrastare il divario digitale.
Il libro di Laura Sartori entra nella mia biblioteca come prezioso strumento di lavoro.

Laura SartoriIl divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali. Il Mulino, 2006.


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libri, letture, internet, digital divide


giovedì, 04 maggio 2006


Beta book

Una comunità intorno a un libro.
Intervista a  Dave Thomas, uno dei fondatori di Pragmatic Programmers


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libri, letture, lettura


domenica, 19 marzo 2006


Le nuove disuguaglianze

Laura Sartori - Il divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali. il Mulino, 2006.

Via: Byte The Bit


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libri, leggere, digital divide


sabato, 18 marzo 2006


Devo comperare

Thompson Henrietta - Phone book. Cellulare: verso la rivoluzione globale. L'Ippocampo, 2005.

segnalato da: Zeus News


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libri, tecnologia, leggere


lunedì, 24 ottobre 2005


Google Print e il copyright

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libri, internet, lettura


martedì, 18 ottobre 2005


Google Print

"Fino ad oggi, il sapere, la conoscenza, la ricerca erano strutturate principalmente su dei materiali la cui disponibilità era limitata. I libri, per quanto diffusi e distribuiti, acquistabili via Internet o nelle librerie, non sono mai stati, prima di oggi, immediatamente a portata di mano. E mai erano stati sottoposti ad un accesso diretto alle informazioni: per capire se un testo trattava argomenti interessanti, al massimo, si poteva sperare negli indici analitici. O leggerlo tutto". »

L'anno zero dell'accesso alla cultura

Giuseppe Granieri


Google Print

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mercoledì, 12 ottobre 2005


Zaini leggeri con Wikibooks

Wikibooks sta sviluppando e distribuendo libri di testo, manuali e testi educativi, gratis e a contenuto aperto. Attualmente sono disponibili libri di testo in varie fasi di sviluppo, ogni pagina è aperta ad aggiunte e revisioni.
(cfr. Cosa mettere su Wikibooks e Cosa non mettere su Wikibooks)

via: Dschola


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libri, appunti, scuola, internet, media, scrittura, lettura, wiki


giovedì, 21 luglio 2005


Il rapporto con il libro e la lettura

in Quelli della coda lunga di Giuseppe Granieri in Internet.pro giugno 2005. (Pdf 1507 kb)
Interessantissimo.


jlb |21:22 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
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» text-e - Convegno virtuale dedicato all'impatto di Internet sul testo scritto, la lettura e la diffusione della conoscenza. Paris, 2001
» Roger Chartier. Lettori e letture nell'era della testualità elettronica – Paris, 2001 (in formato Lit)
» Casati, Roberto. Tutto quello che Internet ci ha insegnato sulla vera natura del libro – Paris, 2001 (in formato Lit)


biblioteca

» Storia della lettura nel mondo occidentale, a cura di Guglielmo Cavallo e Roger Chartier. Roma-Bari: Laterza, 1995.
» Alearda Pandolfi Walter Pandolfi - Che cos'e' un ipertesto Roma, 1994.
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