il blog nella didattica

 
     

venerdì, 23 maggio 2008


''Impacchettatori'' di sapere

jlb |01:11 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
cultura, letture, scuola, rivoluzione, conoscenza, conoscenze, condivisione, ipertesto




Hanno regalato una webmail a nostro figlio

''Infine occorre ricordare che la messa in rete dei dati personali di un minore, senza il consenso dei genitori, è passibile di denuncia. Perciò [è]* richiediamo la totale cancellazione dei dati personali di nostro figlio dal portale Libero.it, avvalendoci della legge sulla privacy in base al decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196.''

in Punto Informatico

*refuso


jlb |00:45 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
scuola, web , internet, lettura, minori


lunedì, 19 maggio 2008


Il bambino 2.0

Davide Bennato - La Via Della New Media Education

''• Le caratteristiche della generazione dei bambini digitali
- Attivi: ricchi di curiosità e interessi
- Competenti: conoscono bene l’uso e le applicazioni delle tecnologie
- Smaliziati: riescono ad aggirare le norme imposte dagli educatori
- Ipersocializzati: costantamente in contatto con il proprio gruppo dei pari
- Diffidenti: non danno confidenza a chi non fa parte del proprio gruppo''

Il bambino 2.0 non frequenta la mia scuola.  :-/

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bambini, diario, appunti, scuola, web , media, nativi, adolescenti, tic


giovedì, 08 maggio 2008


Riforma

Un'altra8-)



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diario, scuola, istruzione


lunedì, 05 maggio 2008


Nativi Digitali

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parole, letture, scuola, web , internet, istruzione, formazione


domenica, 06 aprile 2008


Appuntamento a Gubbio
Fondazione "Giuseppe Mazzatinti" - Liceo Statale "Giuseppe Mazzatinti"
GUBBIO (PG)

Quinto Seminario Nazionale di Informazione-Formazione

Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione
Nuove Tecnologie in rete
Competenze di base e competenze evolute


Auditorium
Liceo Statale “G. Mazzatinti”
Gubbio (PG)

18 aprile 2008 - dalle 15.00 alle 19.00
19 aprile 2008 - dalle   9.00 alle 13.00

Parteciperà al seminario Gianni Marconato

» Programma «

Chi volesse presentare al seminario un proprio contributo sull'esperienza delle Tecnologie in rete
può segnalarmelo nei commenti  dell' articolo del 21 marzo o via mail
- Maria Teresa Bianchi -

Download:
SCHEDA DI ISCRIZIONE
(da inviare entro il 4 aprile 2008 per chi presenta contributi,
entro il 10 aprile per chi non presenta contributi)

Lettera ai Dirigenti Scolastici: Seminario 18-19 aprile

Aggiornamento:
sarà rilasciato Attestato di Partecipazione.
L’ESONERO dal servizio per il personale della scuola,
è previsto ai sensi della normativa vigente.

La Fondazione Giuseppe MAZZATINTI è ente accreditato per la formazione presso il M.P.I.
con Decreto del 25/07/2006

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italia, conversazioni, scuola, web , blog, internet, didattica, appuntamenti, educazione, istruzione, seminario, formazione, blogger, seminari, tic , gubbio, blog didattici, formazione docenti


mercoledì, 19 marzo 2008


Scrutini ed esame di Stato a conclusione del primo ciclo di istruzione

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diario, scuola, esami, scrutini


giovedì, 13 marzo 2008


Lo sport nazionale

''sparare'' sugli insegnanti, mi sembra come sparare sulla croce rossa. :-(

jlb |18:56 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti (2)
diario, scuola


lunedì, 03 marzo 2008


Tagli, sempre e solo tagli...

Scuola: riduzione istituti tecnici
Per tutti percorso quinquennale e 32 ore obbligatorie settimana

(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Cura dimagrante per istituti tecnici e professionali: dagli attuali 348, gli indirizzi diventeranno 19.Lo prevede la bozza di regolamento che il ministero dell'Istruzione lascia alle nuove commissioni parlamentari. Gli istituti tecnici passeranno da 313 a 10, i professionali da 35 a 9. Per tutti percorso quinquennale (per i professionali uscite' dopo 3 anni) e orario medio settimanale di 32 ore obbligatorie cui aggiungerne altre per l'autonomia scolastica.

(ANSA) - Roma, 3 marzo 2008

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politica, tecnologia, scuola, istruzione, veleni, tagli, spesa pubblica, cultura tecnologica




''Nella scuola italiana sono i finanziamenti ad essere ottocenteschi''

Veltroni: ''Scuola ottocentesca, basta con i temi in classe'' - R. P. La Tecnica della Scuola


via Vocescuola

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italia, appunti, scuola, istruzione, spesa, spesa pubblica


domenica, 02 marzo 2008


Sempre ultimi

Incidenza della spesa per l'istruzione sulla spesa pubblica totale
(dati in percentuale)
Incidenza della spesa per l'istruzione sulla spesa pubblica totale (dati in percentuale)
e una proposta di Tuttoscuola

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italia, appunti, scuola, istruzione, statistiche, spesa, spesa pubblica


giovedì, 21 febbraio 2008


... ma a che cosa serve la scuola?

Nuovi contributi
.: Learning Webs - Gianni Marconato
.: E dagli in testa a sta’ scuola - Gianni Marconato

Vecchie e nuove letture
.: Descolarizzare la societa' - Ivan Illich (testo in italiano)
.: Diario di scuola - Daniel  Pennac (scheda del libro)

jlb |20:16 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
letture, scuola




Chi sono i nativi?
  "natives" (Prensky 2001), ovvero quei ragazzi nati a partire dagli anni '80, cresciuti in mezzo a personal computer e Internet: la prima generazione di giovani socializzati all'uso di una tecnologia da una generazione di adulti che non ha avuto il tempo di comprendere pienamente le logiche di questi nuovi media (Jenkins 2006).  

in: Insegnare ai "nativi" nello spazio mediato di rete - Fabio Giglietto

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parole, lettere, appunti, scuola, definizioni, pedagogia, internet, antropologia, nativi


martedì, 05 febbraio 2008


Taccle

Il centro di ricerca e sviluppo sull’e-Learning dell'Università di Urbino sta partecipando al progetto europeo Taccle (Teachers' Aids on Creating Content for Learning Environments).
Per conoscere i bisogni formativi dei docenti e' stato predisposto un questionario online. La compilazione richiede pochi minuti e non costa nulla ;-)

via Fabio Giglietto


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diario, scuola, didattica, universita, didattica online


martedì, 29 gennaio 2008


A che serve la scuola?

''Noi sappiamo con assoluta certezza che la civilta' non e' venuta fuor dalle scuole e che le scuole intristiscono gli animi invece di sollevarli e che le scoperte decisive della scienza non sono nate dall'insegnamento pubblico ma dalla ricerca solitaria disinteressata e magari pazzesca di uomini che spesso non erano stati a scuola o non v'insegnavano."
Giovanni Papini

Papini, Chiudiamo le scuole
Papini, Chiudiamo le scuole
Millelire, Stampa Alternativa, 1992 (fuori catalogo)

Volume rilasciato sotto la licenza Creative Commons
Attribuzione-NonCommerciale-Condividi allo stesso modo.

Testo integrale diffuso in formato RTF, poi in ZIP [2,1MB] e in formato PDF, poi in ZIP [352KB].

in dialogo con:  LIBERI DALLA FORMA


jlb |21:27 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti (3)
letture, scuola, futurismo, papini, giovanni papini


lunedì, 28 gennaio 2008


È morta la lingua degli eschimesi, l'Università prepara il viatico per l'italiano

di Laura Piccolo dell'Associazione per la democrazia linguistica

Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario dell'Era onlus: "Con la fine di Marie Smith, ultima nativa e madrelingua Eyak, attivista impegnata nella lotta per la difesa delle lingue Native, è scomparsa anche la lingua degli eschimesi". In quella popolazione è considerato sbagliato parlare un'altra lingua che non sia l'inglese. E per quanto riguarda l'italiano...

28/01/2008

Sua figlia aveva precedentemente denunciato: "nessuno dei miei fratelli ha imparato l'Eyak poiché siamo cresciuti in un epoca in cui è considerato sbagliato parlare un'altra lingua che non sia l'inglese".
È stata definitivamente persa la battaglia portata avanti da Marie Smith, che l'ha vista scendere in campo contro gli educatori delle scuole i quali vietavano ai bambini di parlare la propria lingua nativa a vantaggio della lingua inglese.
Però anche la discriminazione verso l'italiano delle nostre Istituzioni educative non scherza:
- il Rettore del Politecnico di Torino, per l'Anno Accademico 2007/2008, ha richiesto il pagamento delle tasse solo a coloro che intendono seguire i corsi di laurea in italiano mentre agli studenti che vogliono seguire i corsi in inglese sono stati abbuonati i 1.500 Euro;
- se si vuole partecipare ai bandi di gara del MiUR bisogna presentare i relativi progetti in lingua inglese, altrimenti il progetto non viene nemmeno protocollato;
il 15 novembre scorso, tra i criteri generali per la disciplina del Dottorato di ricerca, il MiUR ha proposto al Consiglio Universitario Nazionale l'obbligo della conoscenza dell'inglese, anche se magari il dottorato lo devi fare per il greco antico. Dato che non è scritto da nessuna parte l'obbligatorietà di conoscenza dell'italiano, di fatto uno studente inglese soddisfa i criteri per accedere ai dottorati italiani, mentre uno studente italiano che non sa l'inglese NO.

Insomma la tassa della lingua inglese sta minando persino l'identità degli italiani.

in Comunicati-Stampa.net


jlb |13:17 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
italia, politica, letture, scuola, istruzione, universita, lingua, alfabeto, ministero pubblica istruzione


lunedì, 21 gennaio 2008


Tutte le scuole del mondo

jlb |00:42 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
letture, scuola, statistiche


venerdì, 18 gennaio 2008


E' arrivato il cedolino

senza il becco di un quattrino :-/


ne' aumenti ne' arretrati



jlb |19:06 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
scuola, diritti, stipendi


lunedì, 07 gennaio 2008


“Onorare la conversazione”
Lettera aperta

“La Tipic Inc. è lieta di ottenere dal pubblico informazioni o suggerimenti relativi al Sito e/o ai Servizi.”


Spett.le Redazione di Splinder,

mi permetto di tornare sulla questione “minori” e “Condizioni generali di utilizzo del sito e dei servizi Splinder’, poiché la mia precedente e-mail è rimasta senza risposta.
Premetto che il problema non riguarda solo Splinder, ma tutti gli operatori di servizi commerciali e che mi rivolgo alla vostra redazione solo ed esclusivamente perché sono vostra utente dal 2003 e sono un’insegnante che utilizza il blog nella didattica usufruendo dei vostri servizi.
Dal 2003 ho portato sulla vostra piattaforma circa 160 ragazzi, che si sono regolarmente registrati, poiché allora non esisteva nessuna restrizione. Alcuni di loro, quasi sicuramente, sono oggi vostri utenti e sono tuttora minorenni.
Il rispetto della legalità imporrebbe a noi docenti di fermare le attività di sperimentazione e/o di trasferirle in altre piattaforme, ma mi permetto di sottolineare che in Italia i blog didattici sono nati su Splinder e hanno dato vita ad una comunità che tiene traccia di tutte le iniziative in campo educativo e promuove l’incontro annuale di Gubbio che quest’anno giungerà alla sua quinta edizione.
Internet, che rappresenta per tutti una grande opportunita' di crescita culturale, è anche il mezzo che riconosce a tutti la piena liberta' di espressione.
Come garantire ai minori la libertà di espressione? Chi deve assumersi la responsabilità?
Credo che la responsabilità debba essere condivisa dalla famiglia, dagli insegnanti, dalle istituzioni e dagli operatori del settore.
Spero e mi auguro che Splinder, la piattaforma che ci ospita, voglia aprire una conversazione su questa tematica perché solo insieme possiamo trovare risposte soddisfacenti per tutti.
Mi permetto di segnalare la tavola rotonda che si terrà a Roma il 6 febbraio 2008 dal titolo: “I ragazzi, Internet e i cellulari: opportunità e rischi. A chi la responsabilità per un utilizzo sicuro?

Buon anno

carla astolfi


Lettera inviata
Pubblicata anche in: Blog Didattici


jlb |18:38 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti (1)
conversazioni, bambini, lettere, legalita, scuola, blog, internet, diritti, educazione, futuro, blogosfera, splinder, democrazia, piattaforme, minori, digital divide, responsabilita, blog didattici




SCUOLA: CGIL, IN BUSTE GENNAIO NE' AUMENTI NE' ARRETRATI

(AGI) - Roma, 7 gen. - La notizia e' sconcertante e inaccettabile al tempo stesso: nelle buste paga del mese di gennaio di un milione di lavoratori della scuola non ci saranno - nonostante le ripetute rassicurazioni avute al riguardo fin dal mese di novembre - ne' gli aumenti contrattuali ne' gli arretrati relativi al biennio economico 2006 - 2007. Tutto cio' per esclusiva responsabilita' del Tesoro.
  E' quanto denuncia Enrico Panini segretario della Flc-Cgil.
  "Siamo di fronte ad un danno gravissimo e a una situazione paradossale: da un lato, il Presidente del Consiglio, rispondendo alle rivendicazioni delle confederazioni, dichiara di volersi impegnare da subito per difendere e incrementare le retribuzioni dei lavoratori mentre, dall'altro lato, il Tesoro non mette in pagamento neanche gli incrementi dovuti ai lavoratori per un contratto gia' sottoscritto ed anche gia' scaduto. Il Governo - sottolinea Panini - deve correre ai ripari: i sindacati di categoria hanno gia' chiesto l'emissione di un mandato speciale per mettere in pagamento arretrati ed incrementi contrattuali comunque con il mese di gennaio. Per farlo bisogna procedere subito".

AGI News

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scuola, diritti, soldi, stipendi


lunedì, 24 dicembre 2007


La formazione è sempre più open

"Dall’avvio degli Open Yale Courses ai 1.800 insegnamenti raggiunti dall’OpenCourseWare del MIT ai webcast di Berkeley, passando per il lancio di Federica a Napoli"

Anche per studenti e insegnanti di scuola media...

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letture, scuola, formazione, conoscenza, condivisione, didattica online


giovedì, 29 novembre 2007


Sempre nomadi

''... Gilles Deleuze ha... teorizzato piu' di ogni altro il nomadismo come stile di vita e di pensiero, come cifra dell'esperienza e della conoscenza. Da sempre l'erranza fa parte dell'esperienza... il movimento fisico del nomade si riflette nel movimento del suo pensiero, libero e ribelle, senza legami ne' vincoli...''
 
[Francesca Rigotti, 2006] in Carlo Arabia - Linea punto e superficie; p.4.  ''cultura tecnologica'' n.10 - dicembre 2007.

jlb |01:05 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
letture, scuola


lunedì, 29 ottobre 2007


Lettera aperta alla Redazione di Splinder: sui minori

Spettabile Redazione,

fino al 2005, un cittadino italiano poteva registrarsi su Splinder se aveva compiuto 13 anni d’età.
Oggi, invece, nelle “Condizioni generali di utilizzo del sito e dei servizi Splinder’’ si legge:
‘’Chiunque intenda registrarsi si obbliga a garantire di essere maggiore d’età in base alla giurisdizione del suo Stato’’
Per l’Italia, quindi, 18 anni.
Dichiaro subito di non poter condividere la modifica introdotta, poiché esclude i minori dall’utilizzo dei servizi, introduce una nuova problematica sui diritti e, a mio parere, un’incrinatura nella politica di Splinder, che è stata la prima piattaforma italiana ad ospitare la sperimentazione didattica col blog.
Mentre il mondo sta percorrendo un cammino, che dovrebbe condurre al riconoscimento dell’universalità del diritto di accesso alla Rete, perché Splinder decide di escludere i minori dai suoi servizi?
I Bambini e gli adolescenti hanno dei diritti, che sono espressi nella Convenzione dei Diritti dell’infanzia (1989).
La normativa prevede diritti e libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali, economici, culturali) e in particolare, per quello che ci riguarda:

Art. 13
Il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni e idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere, sotto forma orale, scritta, stampata o artistica, o con ogni altro mezzo a scelta del fanciullo.’’.

Sono portata a credere che sia compito degli operatori e degli abitanti della Rete mettere in gioco tutte le risorse necessarie a far sì che la societa’ digitale diventi uno spazio dove i bambini possono avere piena cittadinanza.
Sui media tradizionali, troppe volte la parola bambino è legata a termini come abusi, pedo-pornografia ecc., mi piacerebbe per una volta, almeno in rete, vedere la parola bambino associata alla parola ‘’responsabilità’’.
 
Chiedo alla Redazione di Splinder di rivedere le condizioni generali di utilizzo del sito.

Lettera inviata
post Pubblicato anche in: Blog didattici

jlb |16:42 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti (1)
lettere, scuola, internet, diritti, educazione, diritti umani, splinder, liberta, apprendereinrete, piattaforme, minori, digital divide, responsabilita, blog didattici, cultural divide, sviluppo innovazione


giovedì, 25 ottobre 2007



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libri, diario, scuola, blog, didattica


lunedì, 15 ottobre 2007


La scuola lo sa

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scuola, analfabetismo, cultural divide, pubblca amministrazione


venerdì, 12 ottobre 2007


Il Ministro Fioroni e le materie di serie A
Ho appena ascolatato il Ministro Fioroni a ''Porta a porta'', che diceva di essere fiero di aver eliminato dalla scuola le materie superflue a favore di quelle veramente importanti  :-/

Nella mia scuola ideale, invece:
''Nessuna gerarchia di materie. E, al fondo, una materia unica: la realtà, affrontata da tutti i punti di vista, a cominciare dalla realtà prima, la comunità scolastica, lo stare insieme. In una scuola del genere il ragazzo non sta più come un «consumatore» di cultura e di valori, ma come un creatore e produttore di valori e di cultura.''
Gianni Rodari. Grammatica della fantasia – Torino, 1973. p. 174.


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schegge, scuola


mercoledì, 03 ottobre 2007


Conversazione
sulla scuola

jlb |14:26 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti (1)
conversazioni, scuola, apprendimento


martedì, 11 settembre 2007


Scuola 2.0

jlb |01:01 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti (2)
diario, scuola


mercoledì, 22 agosto 2007


Sui libri di testo

.: Scuola: i libri di testo sono inutili, Internet può sostituirli

Aggiungo, per amor di completezza, che l'insegnante e' obbligato ad adottare un libro di testo. Se non lo fa, il dirigente scolastico ha l'obbligo di scegliere per lui.

jlb |19:50 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
conversazioni, scuola, libri di testo




Help

Qualcuno sa che fine ha fatto il sito delMinistero della Pubblica Istruzione?

Aggiornamento del 23 agosto 2007

Il sito del Ministero e' di nuovo on line  :-)

jlb |19:23 | plink |"io non conosco il resto" - E. Galois | commenti
scuola, help















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